In un tempo in cui non si può viaggiare, la nostra fantasia ci sprona a ricordare tutti i bei viaggi che abbiamo già fatto. Così ho pensato di metterli su carta con qualche piccola descrizione, qualche foto, tanta nostalgia e tanta speranza di poter ritornare presto a viaggiare. Non sto ad elencarli tutti, solo quelli che mi hanno veramente affascinato o lasciato qualcosa dentro di particolare…

Egitto: Era il 1997 quando andai per la prima volta in terra egiziana, qualche giorno di visita al Cairo per vedere le Piramidi di Giza, la Sfinge, il Museo, la Cittadella, Sakkara e tante altre meraviglie. Breve volo su Assuan dove ci si imbarca sulla nave, non prima di aver visitato Abu Simbel e Philae e poi via navigando sulle placide acque del Nilo con soste a Kom Ombo, Edfu, Esna e Luxor dove i meravigliosi templi di Luxor e Karnak sulla riva est fanno da contraltare alla parte ovest dove si ammirano le tombe reali nella Valle dei Re. 
E’ talmente grande che mi riproposi allora di tornare e così feci nel 2003 e perché no anche nel prossimo 2021.

Seychelles: Se dovessi descrivere il paradiso in terra sicuramente direi La Digue (Seychelles). Prima volta nel 2010 con un piccolo gruppo di amici e nel 2017 con un gruppo di 46, praticamente abbiamo invaso La Digue. Il senso di pace, la bellezza dei paesaggi e la cordialità delle persone non ti lasciano indifferente. Le splendide spiagge di La Digue con le sue enormi tartarughe ti colpiscono e ti fanno venire voglia di tornare. Lascio alle immagini la descrizione.

Maldive: La prima volta che andai alle Maldive era il 2012, scelsi un’isoletta fuori dalle mete vip, su consiglio di un caro amico approdai su Asdoo nell’atollo di Male Nord, lunga 300 metri e larga 70 con una barriera vicina e tutt’intorno che da i brividi per quanto è bella. A distanza di due anni sono tornato ad Asdoo, nel 2014, trovandola uguale, solamente più corta di tre metri. Asdoo era un vero paradiso dove ti immergevi nella natura e ti sentivi padrone dell’isola, un po Robinson Crusoe. Ahime mi giunge notizia che sia stata acquistata da una società svizzera e che presto diventerà l’ennesima meta vip.

Thailandia: 2015 – Un posto dove ci si sente a casa, gente tranquilla, cordiale e disponibile, non troverete mai un thailandese che dice no ad una vostra richiesta. E’ veramente il paese del sorriso, sarà la gente, sarà il clima, saranno gli incantevoli paesaggi, non so cosa sia ma l’oriente mi ha stregato.
Abbiamo approfittato nell’avere un compaesano trasferitosi da anni a Tak da farci un punto di appoggio per la visita al nord del paese. All’Home Paradise di Tak troverete un pezzo di Romagna, ve lo consiglio. Sono voluto andare sulle rive del mitico fiume Kway e vedere quello che resta del famoso ponte, costato la vita a circa 40.000 prigionieri americani, inglesi e alleati nella costruzione della famigerata Dead Railwayi. La commozione nella visita al cimitero di Kanchanaburi dove sono sepolti gran parte di questi giovanissimi soldati. 
Le meravigliose isole, PhiPhi Island, Maya Beach e Ko Ngai dove varani e tucani gironzolavano sui prati e alberi davanti alla mia finestra.
Che dire poi del festoso “luna Park”, come amo definire Patong a Phuket, con le sue spiagge, il suo casino infernale di motorini e tuktuk…. e le sue donnine.
Un mese passato come un lampo e di certo ci sarà un ritorno….. cosa avvenuta nel 2018.

Cambogia: 2015-2018 La Cambogia è uno di quei posti che ti restano nel cuore. Qui ti rendi conto del superfluo, di tutto quello che tu hai e loro no e che in effetti non ti serve. Un popolo mite che vive con estrema dignità il proprio basso tenore di vita. Un paese dove ancora oggi si vedono mutilati per le mine ancora sepolte. Un posto dove non ho mai avuto la percezione di essere in pericolo. Un posto dove realizzi che non serve tutto quello che hai per essere sereno. Qualcuno direbbe “un posto dimenticato da dio” io penso invece di avere molto da imparare dalla loro semplice tranquilla e sereno modo di vivere, certamente povero rispetto ai nostri canoni ma non è quella la ricchezza a cui mi riferisco…..
Angkor Wat è un’autentica meraviglia…. va visto!
Lasciamo parlare le immagini……

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