Visitare Bucarest in tre giorni

E’ sempre difficile visitare una grande città in pochi giorni, quindi vi riporto le cose essenziali che secondo me andrebbero viste in una città come Bucarest:

1. Il Palazzo del Parlamento, con una superficie di 350.000 m² distribuita su 12 piani, 1000 stanze e una valutazione immobiliare di circa di circa3 miliardi di dollari il Palazzo del Parlamento di Bucarest è oggi classificato come il secondo edificio più grande del mondo per estensione e il terzo in volume. Dal 1994 il Palazzo ospita la Camera dei Deputati della Romania che precedentemente era situata nel Palazzo del Patriarca, mentre ilSenato della Romania ha sede nel Palazzo del Parlamento dal 2004.

2. La chiesa di Stavropoelos, (in rumeno Biserica Stavropoleos) è la chiesa ortodossa dell’omonimo monastero, situata nel centro di Bucarest. E’ uno degli edifici religiosi più belli della capitale della Romania che spicca per il suo stile architettonico estremamente diverso rispetto ai palazzi e alle costruzioni nelle sue vicinanze.

3. Lipscani viene da tutti identificata come il cuore del centro storico della capitale rumena, quasi come se fosse un quartiere fatto e finito. Il suo nome trae origine dalla città di Lipsia in quanto molti dei commercianti che affollavano questa zona provenivano proprio dalla città tedesca (Lipsca in romeno). Sviluppatasi attorno alle attività commerciali, Lipscani ha subito nel corso degli anni notevoli trasformazioni a causa di guerre, terremoti e progetti di distruzione architettonica non indifferenti durante il regime di Ceaușescu. Al giorno d’oggi rappresenta perfettamente il tentativo di dare alla città un’immagine diversa dalla nomea negativa che spesso accompagna Bucarest.

4. Palazzo del CEC, un edificio semplice, ma che per le sue geometrie attira sicuramente l’attenzione; il CEC Palace è oggi la sede principale dell’omonima banca, la CEC Bank.

5. L’Arco di Trionfo di Bucarest  (Arcul de Triumf in romeno) fu costruito frettolosamente in legno nel 1878, quando la Romania ottenne l’indipendenza. Quel primo arco fu eretto con il solo scopo di consentire alle truppe di marciare sotto di esso al loro trionfale rientro in città. Fu poi ricostruito nello stesso sito nel 1922 dopo la prima guerra mondiale prima di essere abbattuto per far posto all’arco attuale che è costruito in granito, un materiale molto più durevole. Inaugurato nel settembre del 1936.

6.La vecchia corte del principe (Curtea Veche) era l’antica residenza del principe Vlad III (l’Impalatore), noto ai più come Dracula. Costruita a partire dal 1459, fu nel corso dei decenni successivi abbondantemente ampliata sotto i regni di Mircea Ciobanul e successivamente Constantin Brancoveanu, a cui si deve la costruzione dello splendido palazzo. Tuttavia, durante il XIX secolo subì danneggiamenti molto estesi e ciò che é possibile ammirare oggi si deve sopratutto agli scavi archeologici realizzati tra il 1967 e 1972. Prossima al palazzo si trova la vecchia chiesa, la più antica di Bucarest, risalente al 1545.

7. Parco del Cismiciu.

8. Museo Nazionale del Villaggio, cultura contadina rumena, è davvero una piacevole sorpresa e senz’altro uno dei “Must Visit” della capitale rumena..

9. Cercul Militar National, in questo palazzo alcune delle opere d’arte più importanti del paese.

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