Cracovia in tre giorni

Una perla in terra polacca, ho visitato Cracovia ben due volte e ne sono rimasto affascinato. L’anima giovanile, la moltitudine di locali, il suo centro, la sua storia fanno di Cracovia una città assolutamente da visitare.
Con la mia modesta esperienza voglio proporvi alcuni posti che non dovete assolutamente perdere nella visita in questa città, anche se qualcuno direbbe che conosco più i ristoranti che i monumenti.

Il Barbacane ( Barbakan) e i bastioni. Attraverso il Barbacane entravano nella città i vincitori delle battaglie, coraggiosi condottieri con i loro prigionieri di guerra. Proprio per questo motivo il Barbacane era chiamato “La porta della Gloria” (Porta Gloriae). Questo bastione, dall’inconsueta forma, nel XV e XVI secolo era un punto di riferimento importante per Cracovia, durante gli assalti dei Turchi e dei Tartari garantiva un accesso costante all’arsenale della città.

La Piazza del Mercato è il luogo più importante della città ed è piacevole attraversarla, sia di giorno, per godere della sua atmosfera vivace e dei suoi bar all’aperto, che di notte, quando le tenui luci gli danno un aspetto più romantico. Trascorrendo del tempo nella piazza, potrete ascoltare la melodia”hejnal”, suonata ogni ora da un trombettista, sulla più alta delle torri della Basilica di Santa Maria. Con i suoi 40.000 metri quadrati, non è solo la più grande della Polonia, ma è anche la piazza medievale più estesa d’Europa.
Punti di interesse della piazza sono, il mercato dei tessuti, la basilica di santa Maria e la torre del vecchio municipio.

Castello di Wawel è una delle principali attrazioni di Cracovia e la sua visita non si può assolutamente evitare. All’inizio del XIX secolo, numerosi edifici furono distrutti, per costruire la sede militare, comunque, il castello conserva il suo splendore e ancora si possono vedere le vestigia delle antiche costruzioni scomparse.

Museo nazionale di Cracovia qui è possibile ammirare La Dama con l’ermellino, gioiello della collezione polacca, è considerato un dei più bei dipinti di Leonardo da Vinci. Si tratta di un dipinto a olio su tavola databile intorno al 1488 raffigurante Cecilia Gallerani, una delle amanti di Ludovico Sforza “il Moro”. 

Quartiere ebraico Scelto come set per le riprese di Schindler’s List, il celebre film di Steven Spielberg, il Kazimierz è il secondo complesso in Europa di monumenti ebraici, per ricchezza e dimensioni dopo il quartiere di Josefov a Praga.

Miniere di sale  Wieliczka situata a 13 km da Cracovia, è una tappa imperdibile per chi si trova a Cracovia, con la sua spettacolare cattedrale di sale sotterranea che regala ai visitatori candelieri, pavimenti, colonne, persino riproduzioni dell’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, della Crocefissione e dell’apparizione di Cristo agli Apostoli. Il percorso sotterraneo comincia con la discesa (378 gradini) nel pozzo Danilowicz, a 64 metri di profondità, venendo inghiottiti in un mondo surreale, fatto di laghi sotterranei dalle verdi acque, stanze abbellite con bassorilievi, cappelle, altari, immagini, statue religiose e laiche.

Auschwitz e Birkenau “Arbeit Macht Frei” – Il lavoro rende liberi, ma nessuno riacquistò la libertà, i prigionieri diventavano liberi solo dopo la morte!
Non c’è bisogno di altre spiegazioni, va visto.