Dove vorresti la tua prossima vacanza?

Sémpar in Zir chiede ai propri amici dove vorrebbero trascorrere la prossima vacanza, per avere un orientamento su cosa indirizzare le ricerche.
Potete votare un luogo già presente oppure scrivete una nuova località nella sezione “Lascia un Commento” che trovate in fondo alla pagina, verrà aggiunto per essere poi votato.
Questo sondaggio rimarrà in essere fino a fine settembre.

Per info:
WhatsApp: 3771842413
Email: info@semparinzir.it
Facebook: Gira il mondo Gira (Sempar in Zir).

Cosa fare in caso di scioperi o cancellazione dei voli…

Gli scioperi aerei e le cancellazioni dei voli sonno un vero incubo.

Abbiamo realizzato una guida per non essere impreparati e gestire gli eventuali eventi che ci dovessero capitare

1. La normativa vigente in Italia impone che, in caso di sciopero del personale del comparto aereo, aeroportuale e delle compagnie, debbano essere garantiti tutti i voli (inclusi i voli charter) in partenza nelle fasce orarie 7-10 e 18-21, nonché i voli internazionali in arrivo entro mezz’ora dalla scadenza di queste stesse fasce.

2. Quando si prenota un volo bisogna ricordare check sono alcuni periodi di franchigia durante i quali, per legge, non può essere effettuata alcuna astensione dal lavoro. Come ad esempio, non si può scioperare dal 27 luglio al 5 settembre, questo però vale solo in Italia.

3. Quando si prenota un volo, sarebbe bene controllare il sito dell’ENAC dove c’è l’elenco degli scioperi al momento autorizzati che coinvolgono il settore.
Se siete a conoscenza dello sciopero ma non avete ricevuto alcuna comunicazione che vi informa della cancellazione del vostro volo, presentatevi in aeroporto per usufruire delle tutele previste dalla Carta dei Diritti del Passeggero.

4. Volo cancellato, ritardo o imbarco negato. E’ utile consultare la Carta dei Diritti del Passeggero: si basa sulle regole del Parlamento europeo in materia di compensazione e assistenza dovuti dalle compagnie aeree ai passeggeri.
Potreste avere diritto non solo al rimborso del prezzo del biglietto ma anche a una compensazione da richiedere direttamente al vettore.

5. Se avete acquistato insieme volo + hotel e il volo viene cancellato dalla compagnia, l’agenzia di viaggi online potrà occuparsi di fornirvi soluzioni di volo alternative tra quelle disponibili offerte da tutte le compagnie aeree che coprono la stessa destinazione, senza costi aggiuntivi. Inoltre avrete diritto alle ulteriori tutele previste dalla nuova Direttiva Pacchetti.

6. Consultate la pagina dell’assistenza clienti o alle FAQ (Frequently Asked Questions) del sito tramite il quale avrete prenotato per sapere sempre cosa fare non solo in caso di modifiche e cancellazioni ma per qualsiasi perplessità relativa alla conferma della prenotazione, all’assicurazione viaggio, al check-in, alle richieste speciali, al pagamento e ai documenti di viaggio.

Cosa fare se perdi i documenti in viaggio…

Perdere i documenti durante il viaggio può rovinare una vacanza.

La prima cosa da dire è che prima di partire bisognerebbe fotocopiare tutti i documenti, passaporto, carta d’identità, codice fiscale e anche carte di credito, ovviamente sono da conservare in un posto diverso dagli originali.
Oggi la tecnologia ci viene in aiuto, scannerizzando e conservando sui nostri smartphone.
Nel momento in cui ci si accorge di aver smarrito i documenti occorre fare immediatamente denuncia al posto di polizia del posto. Poi con la fotocopia della denuncia e il biglietto aereo di ritorno bisogna andare al Consolato o all’Ambasciata italiana che, dopo le dovute verifiche presso l’Autorità italiana competente, consegnerà un documento di viaggio provvisorio, l’ETD (Emergency Travel Document). Per questo motivo, è consigliabile anche portare un paio di foto tessera, che faciliteranno l’operazione. Da sapere che l’ETD è valido solo ed esclusivamente per quel viaggio.
E’ bene contattare anche la compagnia aerea con cui si viaggia, ognuna ha regole diverse.

Dimensione bagaglio….

Non c’è uno standard comune tra tutte le compagnie aeree in merito alle regole del bagaglio a mano, cioè quel bagaglio che possiamo portare a bordo senza dover pagare supplementi. le misure e il peso possono cambiare da compagnia a compagnia ed è buona norma conoscere misure e pesi.
Di seguito pubblichiamo pesi e misure per tutte le compagnie che partono da aeroporti italiani e riferite alle Economy Class in quanto chi viaggia in Business o First Class non ha restrizioni. Alcune compagnie non hanno misure specifiche ma hanno come riferimento l’insieme.

Compagnia Misure cm. Peso in kg
Aer Lingus 55x40x24 10
Aeroflot 55x40x20 10
Air Cairo 55x40x20 7
Air China 55x40x20 5
Air France 55x35x25 12
Air India 55x35x25 8
Air Italy 55x40x20 8
Alitalia 55x35x25 8
American Airlines 56x36x23
Asiana 55x40x20 10
Austrian Air 55x40x23 8
British Airlines 56x45x25 23
Brussels Airlines 55x40x23 12
Cathay Pacific 56x36x23 7
Delta 56x35x23 7
Easyjet 56x45x25
Egypt Air 158 8
Emirates 55x38x20 7
Ethiad 55x40x25 7
Eurowings 55x40x23 8
Finnair 56x45x25 8
Hop 55x35x25 12
Iberia 56x45x25
Jet2.com 56x45x25 10
KLM 55x35x25 12
Korean Air 55x40x20 12
Latam 55x35x25 10
Lot 55x40x23 8
Lufthansa 55x40x23 8
Norvegian 55x40x23 10
Oman Air 158 7
Pegasus Airline 55x40x20 8
Qatar 50x37x25 7
Royal Air Maroc 115 10
Ryanair 40x20x25
SAS 158 8
Saudia 115 7
Singapore Air. 115 7
Swiss 55x40x23 8
Tap Air 55x40x20 8
Thai Airwais 56x45x25 7
Turkish Airlines 55x40x23 8
United Airlines 56x35x22
Volotea 55x40x20 10
Vueling 55x40x20 10
Wizz Air 55x40x23 10

Cosa vedere a: Cracovia

 
Cracovia, città nel sud della Polonia vicino al confine con la Repubblica Ceca, è nota per il suo centro medievale ben conservato e per il quartiere ebraico. La città vecchia, circondata dal parco di Planty e dai resti della cinta muraria medievale, ha come centro la maestosa Rynek Glówny (la piazza del mercato). Qui sorgono il Mercato dei Tessuti, un grande centro di commercio costruito durante il Rinascimento, e la basilica di Santa Maria, una chiesa gotica del XIV secolo.
Altitudine: 219 m s.l.m.
Popolazione: 767.000
 
La visita di Cracovia deve cominciare dalla Rynek Glowny, il vero cuore di Cracovia. Vi si arriva dai bastioni, che segnano l’ingresso nella parte medievale. Sono tra i bastioni meglio conservati di tutta Europa: mura risalenti al XV secolo che paiono indifferenti allo scorrere degli anni. La Rynek Glowny (anno 1257) è la piazza medievale più grande d’Europa. È contornata da molti edifici storici, tra cui il Palazzo dei Tessuti (Sukiennice), che costituisce una delle sezioni del Museo Nazionale di Cracovia, e la Basilica di Santa Maria, in centro alla piazza, col suo stile gotico e la posizione curiosamente obliqua rispetto alla Rynek Glowny
Vicino, si trovano due chiese interessanti: quella dedicata a Sant’Adalberto e quella dei Santi Pietro e Paolo.  Proseguendo in Swietej Anny si raggiunge il Collegium Maius, l’antica sede dell’Università Jagellonica, la più grande e antica d’Europa, dove studiò Copernico e, oggi, si trovano le collezioni del prestigioso Museo Universitario.
Museo Czatorisky, nella parte nord del centro città. Fondato nel 1976, preserva e promuovere la cultura polacca. E’ il primo museo di Polonia e, per le opere ospitate, anche uno dei più famosi, vanta la presenza di capolavori come “La dama con l’ermellino” di Leonardo e “Il Paesaggio con il buon samaritano” di Rembrandt.
La collina del Wawel, facilmente rggiungibile, basta percorrere, dalla piazza centrale, la via Grodza si arriva ai piedi del Castello di Wawel, Patrimonio UNESCO. Voluto da Casimiro il Grande, in stile rinascimentale, è sempre stato sede dei re e dei principi polacchi.
Cattedrale. Prima di diventare Papa Giovanni Paolo II, Karol Wojtyla fu arcivescovo in questa chiesa ricca di statue e bassorilievi, all’interno si trovano ben 18 cappelle. La più importante, la Cappella di Sigismondo (Kaplica Zygumtowaska), ha una cupola ricoperta in oro risaltente all’inizo del 1500 e realizzata dall’architetto italiano Bartolomeo Becci. A Sigismondo è intitolata anche la campana della torre campanaria, che viene suonata (servono ben 10 persone per smuoverla), solo in occasione di festività ed eventi speciali. 
Caverna del Drago(Smocza Jama) qui, secondo la leggenda, viveva il drago che terrorizzò a lungo Cracovia prima che il giovane Skuba, per volere del principe Krak, lo uccidesse.
ll Kazimierz, il quartiere ebraico di Cracovia che è stato, tra l altro, scenografia del film Schindler’s List. Plac Nowy, la Piazza Nuova, è il centro di questo quartiereo fondato da Casimiro il Grande nel 1335, per secoli nucleo della comunità ebraica. È un quartiere ricco di storia e fortemente colpito dalla ferocia nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. Ogni metro è ricordo dell’Olocausto. La Piazza Nuova è dominata, al centro, dall’Okraglak, un edifico rotondo che fu mattatoio. Il Kazimierz è pieno, di sinagoghe. Da vedere sono: la Vecchia Sinagoga (Stara Synagoga), la più antica sinagoga di Polonia ora riconvertita a sede del Museo Giudaico e di parte del Museo Storico di Cracovia; la Sinagoga Temple, di recente costruzione e ancora attiva; la Sinagoga Remuh, attiva e dedicata a Moses Isserles. Al rabbino è dedicato anche il cimitero vecchio che sorge proprio alle spalle di quest’ultima sinagoga. Stabilito nel 1535, è il cimitero ebraico rinascimentale meglio conservato d’Europa.
Il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau non vi lascerà impassibili. È un percorso attraverso le sofferenze e il martirio. E’ stato il campo nazista più grande mai costruito. L’ingresso con la scritta “Arbeit Macht Frei”, la lunga rotaia su cui viggiavano i convogli pieni di deportati, le baracche, i crematori, vi lasceranno il segno.
Altra cosa sono le miniere di Wieliczka. Questa cittadina dell’area metropolitana di Cracovia vanta una delle miniere di sale più antiche al mondo. Piu di 300 chilometri di  gallerie sotterranee, dismessa nel 1996 e, dal 1978, Patrimonio UNESCO. Si può scendere in profondità e ripercorrere i cunicoli, meravigliandovi davanti alle statue e alle cappelle costruite, sempre nel sale, dai minatori stessi. Capolavori che arricchiscono quella che sembra quasi una città magica.

Consigli per volare senza imprevisti

10 consigli degli assistenti di volo per volare senza imprevisti.

  • Prima di volare, prendete un pennarello e scrivete il vostro nome, cognome, città, indirizzo e e-mail su un comunissimo foglio di carta A4. Andate in tipografia e fatelo laminare o plastificare, così da renderlo più resistente e inseritelo all’interno delle vostre valigie. Servirà ad identificarle qualora i bagagli cadessero.
  • Fotocopiate il vostro passaporto e conservatene una copia nel bagaglio a mano. Poi datene un’altra al vostro compagno di viaggio e lasciatene una terza a casa di qualche amico fidato. Può sembrare eccessivo, ma l’equipaggio di cabina ha le foto dei passaporti anche sui propri telefoni cellulari.
  • L’assicurazione di viaggio non è molto utile se nessuno sa con chi avete stipulato la vostra polizza. Il consiglio è quello di avvertire i vostri compagni di viaggio e anche qualche amico a casa, così da permettergli di sapere a chi rivolgersi e chiedere aiuto qualora dovesse succedere il peggio.
  • Non ordinate un pasto vegetariano in anticipo. Gli esperti rivelano che le verdure a bordo vengono raramente aggiornate e, inoltre, le compagnie non fanno differenza tra un pasto vegano ed uno vegetariano. Il rischio è quello di ritrovarsi di fronte a cibo che non corrisponde a quello ordinato.
  • Riponete il caricatore del cellulare e l’adattatore nel bagaglio a mano. I voli possono essere spesso ritardati o deviati e ritrovarsi in un paese straniero con la batteria scarica non è proprio l’ideale quando siete in viaggio. È inoltre consigliato anche disattivare il roaming dati prima di lasciare i Paesi dell’Unione Europea.
  • Lasciate un cambio di biancheria intima nel bagaglio a mano. Può sembrare eccessivo, ma non occupa troppo spazio ed è un accorgimento che può evitare spiacevoli inconvenienti, qualora la valigia venisse smarrita oppure dovesse arrivare in ritardo. In questo modo, avrete un cambio pronto all’uso in attesa di poter andare in un negozio a comprare il necessario.
  • Se viaggiate con dei farmaci, è vivamente consigliato di conservarli sempre nella confezione originale, insieme ad una copia della prescrizione del vostro medico curante. Sono due accorgimenti che si riveleranno molto utili di fronte ad un’interrogazione alla dogana. Venire trovati in possesso di pillole che risultano difficili da identificare non renderebbe piacevole la vostra esperienza di viaggio.
  • Non volate mai in pantaloncini: non si può mai sapere dove atterrerà il vostro aereo in caso di dirottamento. 
  • Da evitare le infradito, non volate mai con loro ai piedi. In caso di emergenza, il personale aereo è addestrato per far scendere un passeggero in meno di 90 secondi. Le emergenze sono incredibilmente rare, questo è vero, ma per affrontarle al meglio servono delle scarpe comode per essere veloci.
  • Se usate la cassaforte dell’albergo, mettete al suo interno una sola scarpa. Può sembrare un’assurdità, ma al momento di andare via, cercare quella scarpa dovrebbe farvi ricordare di svuotare la cassaforte quando state preparando i bagagli per andare via.

Organizzare un viaggio negli USA

Gli Stati Uniti sono una delle mete preferite dai viaggiatori di tutto il mondo.

Prima di partire per gli USA:
Sembra sciocco dirlo, ma bisogna avere un passaporto elettronico valido, oltre al visto ESTA. Visto valido per gli USA con validità di due anni. E’ necessario per tutti coloro che viaggiano negli USA sia per lavoro che per turismo e per un periodo minore di novanta giorni. Tutti i visitatori devono essere in possesso dell’ESTA valido prima di partire per gli USA ed è bene richiederlo con anticipo.
Inoltre i bancomat italiani non vengono accettati. Al contrario, la carta di credito è sempre utilizzabile, chiedere sempre alla propria banca se la carta di credito è abilitata al pagamento all’estero. E’ sempre preferibile partire già con abbastanza denaro in contante dal momento che ritirare cash presso gli sportelli ATM non è decisamente una cosa conveniente.
Prima di partire per gli USA occorre tenere in considerazione l’idea di fare un’assicurazione viaggio con copertura sanitaria in caso di imprevisti. L’assicurazione non è sicuramente un fatto obbligatorio però è caldamente consigliato perché nel caso di disguidi anche banali le cure sanitarie negli Stati Uniti sono molto care. Oltre a tutti questi aspetti, non bisogna sottovalutare la modalità di utilizzo del proprio telefono cellulare e della connessione a internet. 
Altro aspetto da tenere in conto che le mance sono sempre obbligatorie e simbolo di rispetto nei confronti di coloro che vi servono. In genere, la mancia deve essere calcolata sul 15% del valore del pasto. Nessuno vi dirà niente se non lasciate la mancia, però negli Stati Uniti è considerato un gesto poco corretto e maleducato. Per chi invece noleggia un’auto faccia molta attenzione a non superare i limiti di velocità. In USA, il limite massimo di velocità in autostrada è di 65-75 mph e anche se vi sembra che nessuno vi stia controllando, sappiate che è pieno di macchine della polizia appostate e in alcuni casi, sorvegliano anche dall’alto. Inoltre, se per caso non rispettate i limiti di velocità nelle strade con cantieri in corso, le multe vengono addirittura raddoppiate.

Quindi uomo avvisato……..

Paesi sconsigliati per vacanze…

La Farnesina, ovvero il Ministero degli affari esteri sconsiglia la visita per turismo di alcuni paesi nel mondo, a seguire la lista dei paesi sconsigliati:

Venezuela – continue tensioni interne e con situazione di sicurezza in dilagante deterioramento con diffusi episodi di criminalità, numerosi casi di rapina a mano armata ai danni di visitatori stranieri a volte con esiti tragici.

Algeria – rinviate le elezioni presidenziali inizialmente programmate per il 18 aprile 2019. Alla luce degli ultimi sviluppi nel Paese, sono previste nei prossimi giorni dimostrazioni e possibili scioperi nella capitale e in diverse città dell’Algeria. Si raccomanda di evitare le aree interessate da dimostrazioni o raduni, di seguire le indicazioni delle autorità locali e di monitorare i media locali per restare sempre aggiornati.

Guatemala – malgrado gli sforzi compiuti dalle locali autorità che hanno portato ad un miglioramento degli indici relativi alla sicurezza, nel Paese è comunque ancora presente un alto tasso di violenza con criminalità diffusa (omicidi, rapine a mano armata e sequestri ai fini di estorsione) in particolare in alcuni quartieri della capitale e nelle principali città.

Honduras – Malgrado i recenti sforzi compiuti dalle autorità locali, il tasso di violenza e l’indice di criminalità nel Paese rimane uno tra i più alti del continente americano, con un numero annuo di omicidi molto elevato.

Kenya – Nel Paese permane elevata la minaccia terroristica di matrice islamica. La Farnesina ricorda che in Kenya sono attive formazioni terroristiche che pongono seri rischi alla sicurezza, in particolare nell’area di Mombasa, lungo la fascia costiera e le Contee di Mandera, Garissa, Wajir, Lamu e Tana River.

Mozambico – Sono in aumento, in particolare nella città di Maputo, episodi di criminalità tra cui aggressioni a scopo di rapina operati da gruppi armati, anche alle automobili in transito o in sosta ai semafori, tanto nelle ore diurne che notturne, nei quartieri centrali della Capitale. Sempre a Maputo, continuano a verificarsi casi di rapimento a scopo di estorsione, che in qualche caso hanno coinvolto anche cittadini stranieri.

Burkina Faso – Alla luce del quadro generale di insicurezza nell’intera area saheliana, interessata anche da fenomeni di matrice terroristica, nonché in ragione dello scenario politico-istituzionale ancora instabile, il ministero degli Esteri sconsiglia viaggi a qualsiasi titolo nel Burkina Faso.

Marocco – Gli attentati avvenuti in vari Paesi, suscettibili di verificarsi ormai ovunque, rendono consigliabile mantenere elevata la soglia di attenzione in Marocco. Il rischio di atti terroristici ai danni di istituzioni, di luoghi e strutture frequentati anche da occidentali interessa potenzialmente tutto il territorio marocchino.

Sri Lanka – In ragione della volatilità della situazione politica, accentuata da una grave crisi istituzionale che sta attraversando lo Sri Lanka da fine ottobre, potrebbero verificarsi criticità soprattutto in prossimità dei luoghi istituzionali.

Egitto – Dopo i rivolgimenti politico-sociali succedutisi agli eventi del gennaio 2011 e i numerosi episodi di matrice terroristica degli anni seguenti, si assiste più di recente a un progressivo miglioramento delle condizionicomplessive di sicurezza del Paese. Permangono tuttavia particolari criticità in alcune aree, e un rischio generico di attentati, non prevedibili, su tutto il territorio. La Farnesina ricorda a ogni connazionale che si rechi nel Paese, sia per motivi professionali sia turistici, che deve quindi essere pienamente consapevole di tale contesto generale e dei rischi connessi.

Libia – A partire dall’11 gennaio 2017 l’Ambasciata d’Italia a Tripoli ha ripreso le proprie attività. La Farnesina ribadisce tuttavia l’invito ai propri connazionali a non recarsi in Libia e, a quelli presenti, a lasciare temporaneamente il Paese in ragione della assai precaria situazione di sicurezza. Scontri tra gruppi armati interessano varie aree del Paese (incluso in Tripolitania, nell’area intorno a Sirte, a Sebha, Bengasi, Derna e Sabratha). Permane, inoltre, anche nella Capitale la minaccia terroristica e elevato rischio rapimenti.

Perù – Il tasso di criminalità è elevato nelle principali città e in diversi quartieri della Capitale Lima.

Tunisia – La precarietà dell’economia continua a provocare tensioni sociali, scioperi e manifestazioni, che però raramente hanno luogo nei siti turistici. Fenomeni di furti, borseggi e altri episodi di micro-criminalità sono in tendenziale aumento, in particolare nelle zone periferiche e nei quartieri degradati dei principali centri urbani.

Filippine La situazione di sicurezza nel Paese è condizionata dal rischio terrorismo e da una elevata diffusione della microcriminalità. Borseggi, scippi, furti nelle macchine e nelle halls degli alberghi sono praticati in tutto il Paese, in particolare in alcuni quartieri/città di Metro Manila (come Quezon City).

Papua Nuova Guinea – Sono sconsigliati viaggi non necessari nel Paese. Le condizioni di sicurezza sono precarie a causa dell’elevatissima criminalità e della scarsa efficienza delle forze di sicurezza locali.

Repubblica Democratica del Congo – La situazione di sicurezza continua a peggiorare a causa della prolungata crisi economica. Sempre più spesso si registrano casi di scippi, furti e di rapine a mano armata nelle abitazioni, soprattutto durante le ore notturne. Invece, il Ministero della Salute locale ha dichiarato ufficialmente finita l’epidemia di Ebola nel Paese.